Al lavoro

10 marzo 2010 by Zap

“Quando arrivi domani mattina, se sono al lavoro, svegliami!”

ciaociao e alla prossima…



Cacciatori

9 marzo 2010 by Zap

Due cacciatori stanno cacciando quando imporvvisamente uno dei due cade a terra privo di sensi, allora l’altro chiama immediatamente il 118: “Il mio amico è morto, correte immediatamente!” e dall’altro capo del telefono: “Si calmi, innanzitutto dobbiamo accertarci che sia realmente morto”. Dopo un attimo di silenzio si sente uno sparo: “Ok e adesso?”

ciaociao e alla prossima…



Come riconoscere un ubriaco

11 febbraio 2010 by Zap

Un figlio al padre: “Papà, scusa, ma come si fa a capire quando uno è ubriaco?”
Il papà: “Vedi, lì ci sono due sedie. Se uno è ubriaco ne vede quattro!”
Il figlio: “Ma papà … lì ce n’è solo una!!!”

ciaociao e alla prossima…



Cappucciet Red

9 febbraio 2010 by Zap

Tant ma tant temp ago’, ce stava ‘na little Cappucciett Red. One mattin her mamma dissed: “Dear Cappucciett, take this cest to the nonn but warning to the lup that is very ma very kattiv! And see of torn prest, che me so broken ov aspettat’! Good luck! And in boc at the lup!”. Cappucciett didn’t capì very well this ultim thing, but preventivament se died herself ‘na grattat, and then went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at a cert punt she incontered the lup, who dissed: “Hi! Piccula piezz’e girl! ‘Ndove do you go?. “To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panetons and more, more, more and mirtills” she dissed. “Ah, mannagg ‘a maruschella (maybe an expression com: what a bott the’ cul that I had)” dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: “Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry.” And the lup went away,… not very away, but to the nonn’s house! Cappucciett Red, who was very ma very lent, lent un casin, lent and ritardated, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let. When Cappucciett Red came to the fint nonn’s house, suoned and entered. But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord!) dissed: “But nonn, why do you stay in let?”. And the nonn-lup: “Oh, I’ve stort my cavigl doing aerobics!”. “Oh, poor nonn!”, said Cappucciett (she was more than a bit stupid, I think, wasn’t she?). Then she dissed: “But… what big okks do you have? Do you bisogn some collir?”. “Oh, no! It’s for see you better, my dear stupid little girl” dissed the nonn-lup. Then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: “But what big oreks do you have, do you have the orekkions?”. And the nonn-lup: “Oh, no! It is to ascolt you better”. And Cappucciett (that I think was now really rincoglionited) said: “But what big dents do you have!”. And the lup, that at this point wanted to dir: “Cossi te sembr?”  (maybe an expression com: to make you your own cazz, never?) dissed, pur a little incacchiat: “it is to magn you better!” And magned really, tutt quant, the poor little red girl. But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frodo (maybe a city near there) sented all and dissed: “Minch!, a lup! Its pellicc vals a sac of money”. And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr the kils of volps, fringuells, quails and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappucciett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (honestly) a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies in the cest and then schiatted for colesterol. Cappucciett red… beh!, let her stay, because she had capit, maybe. Anyway, one volt back at home, she has pres ‘n sacc of legnats by her mother. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!).

ciaociao e alla prossima…



Mal di schiena

8 febbraio 2010 by Zap

Un’anziana signora va dal medico che dopo la visita le dice: “Signora la sua schiena ora è apposto! …può anche tornare a salire le scale” e la signore: “Finalmente! Non ne potevo più di andare a dormire passando dalla grondaia!”

ciaociao e alla prossima…



Lo studente di Ingegneria

3 febbraio 2010 by Zap

  • Non ha vita sociale e può dimostrarlo matematicamente
  • Se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sta in casa a lavorare al computer
  • Adora il dolore (specie su se stesso)
  • Sa derivare il flusso dell’acqua della vasca del bagno e integrare  il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto. Ma non sa  cucinare
  • Conosce perfettamente il calcolo vettoriale, ma non si ricorda come si fa una divisione a mano
  • Ridacchia ogni volta che sente parlare di forza centrifuga
  • Conosce ogni singola funzione della propria calcolatrice grafica
  • Quando si guarda allo specchio, vede un laureando in ingegneria
  • Fischietta di frequente il motivetto di Mac Gyver
  • Studia per gli esami anche il sabato sera
  • Pensa matematicamente
  • Ha calcolato che la serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande
  • Se può cerca di non fissare troppo gli oggetti, perché teme di interferire con le loro funzioni d’onda
  • Ha un micio con il nome di uno scienziato
  • Ride sguaiatamente alle barzellette sui matematici
  • E’ ricercato dalla protezione animali perché ha tentato l’esperimento di Schroedinger sul proprio gatto
  • Traduce direttamente dall’Italiano al formato binario
  • Non riesce proprio a ricordarsi cosa ci sia dietro la porta del centro di calcolo marcata USCITA
  • E’ coca-cola dipendente
  • Cerca di muoversi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell’universo
  • Considera qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile
  • Assume come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti
  • Ride di almeno cinque punti di questa lista
  • Fa una stampa di questa pagina e se l’attacca in casa (o la pubblica sul suo blog…)

Tra un po’ non mi rappresenterà più!



Inverno

1 febbraio 2010 by Zap

Un vecchietto legge sul giornale: “Quest’inverno sarà duro per tutti”

“Speriamo…”

ciaociao e alla prossima…



Due Ingegneri

19 gennaio 2010 by Zap

Due ingegneri passeggiano discutendo del più e del meno, quando uno dei due chiede all’altro, ammirato -Dove hai trovato quella bici?- Il secondo gli risponde -E’ affascinante, stammi a sentire: mentre passeggiavo, ieri, ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bicicletta a terra, si spoglia completamente nuda e mi dice: “Prendi quello che vuoi”- Il primo annuisce in segno di approvazione e gli dice: -Hai fatto bene, i vestiti ti sarebbero stati sicuramente troppo stretti!-

ciaociao e alla prossima…



Caro Bambino Gesù

31 dicembre 2009 by Zap

Caro Bambino Gesù,

quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swayze, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita, Alda Merini!!! Volevo dirti che il mio politico preferito è SILVIO BERLUSCONI e che l’anno non è ancora finito!!!

BUON ANNO A TUTTI!



Tartarughe e uccellini

23 dicembre 2009 by Zap

Due uccellini stanno guardando una tartaruga che si sta arrampicando su un albero. Quando la tartaruga arriva sulla punta di un ramo si lascia cadere e con il guscio affonda in un mucchio di foglie sotto l’albero, allora si arrampica di nuovo, arriva sulla punta del ramo e di nuovo si lascia cadere nel ucchio di foglie. Si arrampica  e si lascia cadere. Al quinto tentativo uno dei due uccellini: “Cara, glielo diciamo che è stato adottato?”

ciaociao e alla prossima…



« Previous Entries

RSS Feed