Rimessa laterale

12 dicembre 2009 by Zap

Quello che deve “tornare a scuola” riporta ora la regola 15, che si intitola “La rimessa dalla linea laterale”. A pagina 2 sono riportate le infrazioni sanzionabili alla regola e la relativa sanzione.

RIMESSA DALLA LINEA LATERALE ESEGUITA DA UN CALCIATORE DIVERSO DAL PORTIERE:
Se, dopo che il pallone è in gioco, colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale tocca di nuovo il pallone (non con le mani) prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se, dopo che il pallone è in gioco, colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale tocca volontariamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).
  • un calcio di rigore sarà accordato se l’infrazione è stata commessa all’interno dell’area di rigore del calciatore che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale.

RIMESSA DALLA LINEA LATERALE ESEGUITA DAL PORTIERE:
Se, dopo che il pallone è in gioco, il portiere tocca di nuovo il pallone (non con le mani) prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se, dopo che il pallone è in gioco, il portiere tocca volontariamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria se l’infrazione è stata commessa all’esterno dell’area di rigore del portiere. Questo calcio di punizione dovrà essere eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).
  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria se l’infrazione è stata commessa all’interno dell’area di rigore del portiere. Questo calcio di punizione sarà eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se un avversario distrae o ostacola scorrettamente il calciatore che esegue una rimessa dalla linea laterale:

  • deve essere ammonito per comportamento antisportivo.

Per ogni altra infrazioni a questa regola:

  • la rimessa dalla linea laterale dovrà essere eseguita da un calciatore della squadra avversaria.

Come è evidente quella che può essere definita come “perdita di tempo” non è tra le infrazioni riportate, quindi, per quanto scritto nell’ultimo punto, la rimessa dovrebbe essere eseguita da un calciatore della squadra avversaria.

MA

La “perdita di tempo” non è un’infrazione alla Regola 15, bensì alla Regola 12 “Falli e comportamento antisportivo” e per la precisione riporto la parte relativa a tale infrazione:

[…]

Un calciatore titolare deve essere ammonito, mostrandogli il cartellino giallo, se commette una delle sette infrazioni seguenti:

  • è colpevole di un comportamento antisportivo;
  • protesta con parole o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
  • infrange ripetutamente le Regole del Gioco;
  • ritarda la ripresa del gioco;
  • non rispetta la distanza prescritta durante l’esecuzione di un calcio d’angolo,
  • di un calcio di punizione o di una rimessa dalla linea laterale;
  • entra o rientra sul terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro;
  • esce volontariamente dal terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro.

[…]

Gli arbitri devono ammonire i calciatori che ritardano la ripresa del gioco ricorrendo ad espedienti come:

  • eseguire un calcio di punizione da una posizione errata con il solo intento di costringere l’arbitro ad ordinarne la ripetizione;
  • far finta di voler eseguire una rimessa dalla linea laterale per poi passare improvvisamente il pallone ad un compagno perché la esegua quest’ultimo;
  • calciare lontano il pallone o portarlo via con le mani dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco;
  • ritardare eccessivamente l’esecuzione di una ripresa di gioco;
  • ritardare l’uscita dal terreno al momento di essere sostituiti;
  • provocare una situazione conflittuale toccando volontariamente il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco.

La regola non precisa in nessun punto che dopo un’ammonizione per perdita di tempo si debba invertire la ripresa del gioco: sarebbe divertente se il portiere attardasse l’esecuzione di un calcio di punizione diretto dall’interno della sua area e allora, dopo essere stato ammonito, venisse accordato un calcio di rigore alla squadra avversaria…



Regolamento /2

25 ottobre 2009 by Zap

Giocatore: “La volontarietà non esiste più! L’ho studiato anche io!”

Il fallo di mano implica un contatto volontario tra il pallone e la mano o il braccio di un calciatore. Per stabilire la volontarietà, l’arbitro deve prendere in considerazione i seguenti criteri:

  • il movimento della mano in direzione del pallone (non del pallone in direzione della mano);
  • la distanza tra l’avversario e il pallone (pallone inaspettato);
  • la posizione della mano, che non implica necessariamente che ci sia un’infrazione;
  • il toccare il pallone con un oggetto tenuto nella mano (come indumenti, parastinchi ecc.) è considerato come un’infrazione alla stregua di un fallo di mano;
  • il colpire il pallone lanciando un oggetto (scarpa, parastinchi ecc.) è da considerarsi un’infrazione alla stregua di un fallo di mano.

Bè come dargli torto?! E’ addirittura l’ottava parola della frase… Mica tutti sono abituati a leggere così tanto…



Zap in tour

21 ottobre 2009 by Zap

17 Ott: Voghera (PV): 228 km

18 Ott: Cremona: 210 km

21 Ott: Vergiate (VA): 188 km

Per un totale di 626 km in 5 giorni.



Regolamento /1

18 settembre 2009 by Zap

Per la serie “I giocatori conoscono il regolamento e quindi al lunedì al Processo di Biscardi (che di nascosto, ma esiste ancora) fanno bene a scannarsi su questioni inutili” raccolgo da oggi gli strafalcioni più belli (a mio parere) raccolti sui campi di calcio della Lombardia (e magari, un giorno, d’Italia, d’Europa e del Mondo) :-)

Prima dell’inizio della partita la panchina di una delle due squadre non indossava nè la divisa, nè la pettorina
Arbitro: “Aspettiamo che in panchina si sistemino, poi iniziamo”

Giocatore: “Ma è una nuova regola di quest’anno che i giocatori in panchina devono tenere la divisa?”

Regola 4, Decisione ufficiale FIGC n. 1 (dico UNO, non MILLE):
I calciatori, sin dall’inizio della gara, devono indossare maglie recanti sul dorso la seguente numerazione progressiva: n. 1 Portiere; dal n. 2 al n. 11 i calciatori degli altri ruoli; dal n. 12 in poi i calciatori di riserva



Circolare n. 1 2009/10

2 settembre 2009 by Zap

Ecco le classiche modifiche di inizio stagione al regolamento del calcio: http://www.aiatreviglio.it/circolari/circolare1.pdf

A dire il vero negli ultimi anni fortunatamente le variazioni diminuiscono sempre di più, ma come ogni anno la regola maggiormente toccata (e discussa) è la regola 11 “IL FUORIGIOCO”.

Vi riporto il vecchio testo della parte modificata (in grassetto la parte non più valida): “Quando il gioco viene interrotto per un’infrazione di fuorigioco, l’arbitro accorderà un calcio di punizione indiretto che dovrà essere eseguito dal punto in cui si trovava il calciatore quando il pallone è stato toccato per ultimo da uno dei suoi compagni. Se un difendente varca la propria linea di porta per mettere un avversario in posizione di fuorigioco, l’arbitro lascerà proseguire il gioco e, alla prima interruzione, ammonirà il difendente per aver lasciato intenzionalmente il terreno di gioco senza l’autorizzazione dell’arbitro.

Vi riporto il nuovo testo (in grassetto la parte modificata): “Quando il gioco viene interrotto per un’infrazione di fuorigioco, l’arbitro accorderà un calcio di punizione indiretto che dovrà essere eseguito dal punto in cui si trovava il calciatore quando il pallone è stato toccato per ultimo da uno dei suoi compagni. Se per qualsiasi ragione un calciatore difendente esce dal terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro, dovrà essere considerato come se si trovasse sulla propria linea di porta o linea laterale ai fini della valutazione del fuorigioco, e ciò sino alla prima interruzione di gioco. Se il calciatore esce intenzionalmente dal terreno di gioco, dovrà essere ammonito alla prima interruzione di gioco.

Spiegazione:

Fino alla stagione scorsa (2008/09) il regolamento contemplava solo il caso in cui un difensore, per mettere in fuorigioco un avversario, attraversava la linea di fondo: il difensore andava ammonito alla prima interruzione e l’attaccante non era considerato in posizione di fuorigioco. Ma spesso capitava che il difensore uscisse dal terreno di gioco involontariamente (vedi Gamberini in Fiorentina-Roma o Panucci in Italia-Olanda): come comportarsi in questi casi? Da questa stagione (2009/10) il difensore abile al gioco, quindi si esclude il caso in cui sia oltre la linea di fondo per ricevere cure mediche, che supera la linea di fondo involontariamente deve essere considerato come se fosse sulla linea di fondo (quindi l’attaccante è in gioco); il difensore che supera la linea di fondo volontariamente deve essere considerato come se fosse sulla linea di fondo, l’attaccante è in gioco, il difensore deve essere ammonito alla prima interruzione di gioco.

Spero di essere stato chiaro :)



Chiamatemi Marco

11 giugno 2009 by Zap

Tra elicotteri che portano i palloni, inni nazionali, minuti di silenzio, 2 ammonizioni per non rendere la partita troppo noiosa, partite che diventano noiose e finiscono 4-1, premiazioni doppie con tanto di marchetta, fotografie varie … mi chiamo Marco!

Alla fine ho guadagnato un fischietto d’argento, una targa sbagliata, una felpa marchettata orribile e tante cibarie.

Però la partita è stata bella, facile ma bella! …anche se la “confusione mentale” sul vantaggio regna! :)

Comunque alle 20.35 di Domenica fanno la replica su VideoBergamo (anche se non ve ne frega nulla :P )



Novemetriequindici

22 maggio 2009 by Zap

Era tempo che non arbitravo una partita di Esordienti. Oggi è successo e purtroppo ho scoperto che molti dei miei timori sono stati confermati: da due anni a questa parte in Lombardia sono i dirigenti ad arbitrare il campionato Esordienti (gli arbitri scarseggiano) e l’interpretazione libera del regolamento domina.

Il regolamento dice che su un calcio di punzione i giocatori contro i quali è stato fischiato devono portarsi a 9,15 m. Nel caso in cui questo non avvenga l’arbitro può ammonirli. Allora perchè durante una partita di esordienti “l’allenatore” dovrebbe dire ai propri giocatori “Mettiti sulla palla! Te lo dice lui (l’arbtro, ndr) di spostarti!”?

La situazione è questa: calcio di punizione per i blu, il giocatore che ha fatto il fallo (ha 13 anni) si sta allontanando dal punto di esecuzione del calcio di punizione, il mister dalla panchina gli urla di mettersi sulla palla, ovviamente il 13enne esegue e si mette a mezzo metro dal pallone, l’arbitro lo invita a spostarsi, il 13enne ovviamente lo ascolta e si sposta. Calcio di punizione per i blu, il giocatore che ha fatto il fallo si sta allontanando dal punto di esecuzione del calcio di punizione, il mister dalla panchina gli urla di mettersi sulla palla, ovviamente il 13enne esegue e si avvia verso il pallone, l’arbitro prima che possa arrivare lo invita a non avvicinarsi, il 13enne ovviamente (tutti questi “ovviamente” sono dovuti al fatto che secondo un giocatore di 13 anni fa solo quello che chi comanda in un dato momento gli dice di fare, che sia l’arbitro o il mister poco importa) ascolta e si sposta. Calcio di punizione per i blu, il giocatore che ha fatto il fallo si sta allontanando dal punto di esecuzione del calcio di punizione, il mister dalla panchina gli urla di mettersi sulla palla, ovviamente il 13enne esegue e si mette a mezzo metro dal pallone, l’arbitro lo lascia fare, ma sfortunatamente per il mister questa volta l’arbitro è vicino alla panchina: “Mister non voglio più sentirla dire ai suoi giocatori di mettersi sul pallone!”, il mister sorpreso e indispettito dal fatto di non essere lui quello che da gli ordini: “Ma se stanno a 1 metro?!”, alla notizia che la distanza regolamentare è di poco più di 9 metri quasi sviene.

Risultato: il mister ha smesso di urlare ai suoi di mettersi sul pallone, i giocatori hanno imparato che ci si mette a 9 metri e non dove dice il mister (e forse la prossima volta che gli dirà di mettersi sulla palla lo ignoreranno).

Salviamo il calcio partendo dai giovani…!



Rientro bagnato

21 aprile 2009 by Zap

Rientro fortunato.

Ma le gambe mi fanno ancora male!



4-0

16 dicembre 2008 by Zap

Il portiere dopo aver subito il quarto goal: “Dai ragazzi, sono solo 4!!!”



Tempo

4 ottobre 2008 by Zap

“Scusi arbitro, sa per caso quanto manca?”

…ho avuto l’istinto di dirgli di no…



« Previous Entries

RSS Feed