Due Ingegneri

19 gennaio 2010 by Zap

Due ingegneri passeggiano discutendo del più e del meno, quando uno dei due chiede all’altro, ammirato -Dove hai trovato quella bici?- Il secondo gli risponde -E’ affascinante, stammi a sentire: mentre passeggiavo, ieri, ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bicicletta a terra, si spoglia completamente nuda e mi dice: “Prendi quello che vuoi”- Il primo annuisce in segno di approvazione e gli dice: -Hai fatto bene, i vestiti ti sarebbero stati sicuramente troppo stretti!-

ciaociao e alla prossima…



Caro Bambino Gesù

31 dicembre 2009 by Zap

Caro Bambino Gesù,

quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swayze, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita, Alda Merini!!! Volevo dirti che il mio politico preferito è SILVIO BERLUSCONI e che l’anno non è ancora finito!!!

BUON ANNO A TUTTI!



Tartarughe e uccellini

23 dicembre 2009 by Zap

Due uccellini stanno guardando una tartaruga che si sta arrampicando su un albero. Quando la tartaruga arriva sulla punta di un ramo si lascia cadere e con il guscio affonda in un mucchio di foglie sotto l’albero, allora si arrampica di nuovo, arriva sulla punta del ramo e di nuovo si lascia cadere nel ucchio di foglie. Si arrampica  e si lascia cadere. Al quinto tentativo uno dei due uccellini: “Cara, glielo diciamo che è stato adottato?”

ciaociao e alla prossima…



Buon Natale!

22 dicembre 2009 by Zap

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Due gradi l’aumento massimo ma è scomparsa ogni scadenza

19 dicembre 2009 by Zap

Si litiga su tempi e obiettivi. Gradi ed emissioni i punti della discordia. Il testo non sarà politicamente vincolante


COPENAGHEN - Almeno quattro bozze di accordo sono circolate ieri, spesso molto diverse fra loro. Ognuna accolta con crescente sconcerto e disappunto dagli ambientalisti e anche da più di un governo, in particolare europeo. L’ultima, emersa in serata, contiene ancora buchi espliciti o punti apertamente contestati. Ecco un panorama della situazione, capitolo per capitolo.

Trattato. Nessun trattato, da Copenaghen può uscire solo un Accordo. È sparita anche la definizione di “accordo politicamente vincolante”.

Vincoli. L’idea era di far seguire all’Accordo, entro il 2010, la stesura di trattati legalmente vincolanti, come quello di Kyoto, con meccanismi di verifica e sanzioni, come quello correntemente in atto. Solo una delle bozze cita ancora il 2010 come scadenza finale per arrivare alla stesura di testi legali veri e propri. Si tratterebbe, comunque, di due trattati. Uno che prolunga Kyoto, per i Paesi industrializzati che, allora, lo firmarono. Un altro per gli Usa (che non firmarono quel trattato) e i Paesi in via di sviluppo (come Cina, India e Brasile) che, nel testo di Kyoto, non avevano alcun impegno.

2 gradi. L’obiettivo di mantenere entro 2 gradi l’aumento della temperatura nei prossimi decenni, nel testo c’è. Gli scienziati ritengono che un aumento di oltre 2 gradi comporterebbe conseguenze (siccità, inondazioni, innalzamento dei mari) al di fuori di ogni possibile controllo e difesa.

1,5 gradi. Il testo prevede, per il 2016, un nuovo incontro per stabilire se frenare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi, invece di 2. La richiesta di fissare l’obiettivo più in basso dei 2 gradi è venuta soprattutto dai Paesi africani (dove la media mondiale di 2 gradi significa, in realtà, almeno 3,5 gradi) e dalle piccole isole che temono di essere sommerse dall’innalzamento degli oceani.

2050. Per arrivare all’obiettivo dei 2 gradi, le emissioni di CO2 dovrebbero diminuire del 50 per cento entro il 2050. Per arrivarci, i Paesi industrializzati taglierebbero le emissioni dell’80 per cento. Ma non basta: anche i Paesi emergenti dovrebbero tagliare le loro e non solo rallentarle. Per questo Cina e Brasile non vogliono un impegno globale del 50 per cento, che vincolandoli, sia pure a lunga scadenza, a ridurre le emissioni, può compromettere la loro crescita economica. Per accettare il 50 per cento, i Paesi emergenti vogliono che i Paesi ricchi fissino un obiettivo di riduzione ambizioso già per il 2020. Ma questo obiettivo ancora non c’è.

2020. Perché l’obiettivo al 2050 sia credibile, i Paesi industrializzati dovrebbero infatti tagliare già nel 2020 le loro emissioni, secondo gli scienziati, del 25-40 per cento. Gli impegni presi finora arrivano solo al 14-18 per cento: secondo un recente rapporto, trapelato dall’ambiente degli scienziati che lavorano con l’Onu, una riduzione così modesta spingerebbe le temperature ad un aumento di 3 gradi. La bozza si limita a registrare gli impegni presi finora dai vari Paesi (Ue 20 per cento sul 1990, Usa 17 e Giappone 25, ambedue sul 2005). Sulla percentuale totale di riduzione c’è una bella “x”, con la possibilità di calcolare il taglio, sia rispetto al 1990 (come la Ue) che rispetto al 2005 (come gli Usa).

Verifiche. Una richiesta soprattutto americana, indirizzata alla Cina perché gli impegni presi da Pechino sul rallentamento delle sue emissioni (solo i Paesi industrializzati operano effettivamente dei tagli) siano verificati a livello internazionale. Il testo della bozza parla solo di inventari biennali delle emissioni, da comunicare “secondo nuove linee guida che saranno approvate dalla Conferenza”.

Foreste. Le foreste sono un grande polmone e la deforestazione un potente fattore di emissioni. La bozza annuncia incentivi (gli Usa hanno già stanziato 1 miliardo di dollari) per allargare le foreste e fermare i disboscamenti.

Finanziamenti. Ai Paesi più deboli viene promesso un aiuto di 10 miliardi di dollari l’anno, per il 2010, 2011, 2012, Si tratta di soldi, precisa la bozza, “nuovi e aggiuntivi”, non dunque il riciclo di vecchie promesse di donazioni. Nel caso di piccole isole e di Paesi particolarmente vulnerabili, i soldi saranno impiegati, più che per ridurre le emissioni, soprattutto per difendersi dall’impatto dell’effetto serra. Dopo il 2013, entrerà in funzione un Fondo di Copenhagen per il clima, con finanziamenti che dovrebbero arrivare a 100 miliardi di dollari l’anno, entro il 2020.

Fonte: Repubblica.it



Dal giornale?

19 dicembre 2009 by Zap

No, da Chiary… no comment…!

Toro si addormenta supino, Pino morto.



Per passare il tempo

12 dicembre 2009 by Zap

Ma se metto la camicia di lino, Lino cosa mette?

Perchè un’arancia non va mai a fare la spesa? Perchè mandaRino!

Di cosa può morire un pino? Diabete!

Queste però non sono mie… e ci tengo a sottolinearlo…!!!



Rimessa laterale

12 dicembre 2009 by Zap

Quello che deve “tornare a scuola” riporta ora la regola 15, che si intitola “La rimessa dalla linea laterale”. A pagina 2 sono riportate le infrazioni sanzionabili alla regola e la relativa sanzione.

RIMESSA DALLA LINEA LATERALE ESEGUITA DA UN CALCIATORE DIVERSO DAL PORTIERE:
Se, dopo che il pallone è in gioco, colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale tocca di nuovo il pallone (non con le mani) prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se, dopo che il pallone è in gioco, colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale tocca volontariamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).
  • un calcio di rigore sarà accordato se l’infrazione è stata commessa all’interno dell’area di rigore del calciatore che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale.

RIMESSA DALLA LINEA LATERALE ESEGUITA DAL PORTIERE:
Se, dopo che il pallone è in gioco, il portiere tocca di nuovo il pallone (non con le mani) prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se, dopo che il pallone è in gioco, il portiere tocca volontariamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:

  • un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria se l’infrazione è stata commessa all’esterno dell’area di rigore del portiere. Questo calcio di punizione dovrà essere eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).
  • un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria se l’infrazione è stata commessa all’interno dell’area di rigore del portiere. Questo calcio di punizione sarà eseguito dal punto in cui è stata commessa l’infrazione (vedi Regola 13 – Punto di esecuzione del calcio di punizione).

Se un avversario distrae o ostacola scorrettamente il calciatore che esegue una rimessa dalla linea laterale:

  • deve essere ammonito per comportamento antisportivo.

Per ogni altra infrazioni a questa regola:

  • la rimessa dalla linea laterale dovrà essere eseguita da un calciatore della squadra avversaria.

Come è evidente quella che può essere definita come “perdita di tempo” non è tra le infrazioni riportate, quindi, per quanto scritto nell’ultimo punto, la rimessa dovrebbe essere eseguita da un calciatore della squadra avversaria.

MA

La “perdita di tempo” non è un’infrazione alla Regola 15, bensì alla Regola 12 “Falli e comportamento antisportivo” e per la precisione riporto la parte relativa a tale infrazione:

[…]

Un calciatore titolare deve essere ammonito, mostrandogli il cartellino giallo, se commette una delle sette infrazioni seguenti:

  • è colpevole di un comportamento antisportivo;
  • protesta con parole o gesti nei confronti degli ufficiali di gara;
  • infrange ripetutamente le Regole del Gioco;
  • ritarda la ripresa del gioco;
  • non rispetta la distanza prescritta durante l’esecuzione di un calcio d’angolo,
  • di un calcio di punizione o di una rimessa dalla linea laterale;
  • entra o rientra sul terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro;
  • esce volontariamente dal terreno di gioco senza la preventiva autorizzazione dell’arbitro.

[…]

Gli arbitri devono ammonire i calciatori che ritardano la ripresa del gioco ricorrendo ad espedienti come:

  • eseguire un calcio di punizione da una posizione errata con il solo intento di costringere l’arbitro ad ordinarne la ripetizione;
  • far finta di voler eseguire una rimessa dalla linea laterale per poi passare improvvisamente il pallone ad un compagno perché la esegua quest’ultimo;
  • calciare lontano il pallone o portarlo via con le mani dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco;
  • ritardare eccessivamente l’esecuzione di una ripresa di gioco;
  • ritardare l’uscita dal terreno al momento di essere sostituiti;
  • provocare una situazione conflittuale toccando volontariamente il pallone dopo che l’arbitro ha interrotto il gioco.

La regola non precisa in nessun punto che dopo un’ammonizione per perdita di tempo si debba invertire la ripresa del gioco: sarebbe divertente se il portiere attardasse l’esecuzione di un calcio di punizione diretto dall’interno della sua area e allora, dopo essere stato ammonito, venisse accordato un calcio di rigore alla squadra avversaria…



5 domande

3 dicembre 2009 by Zap

Le cinque domande più temute dagli uomini:

  1. A cosa stai pensando?
  2. Mi ami?
  3. Ti sembro grassa?
  4. Pensi che lei sia più bella di me?
  5. Che cosa faresti se io morissi?

Che cosa rende queste domande così difficili è che ognuna di esse può potenzialmente esplodere in una discussione se l’uomo risponde in maniera errata (cioè, se dice quello che la donna non vuole sentirsi dire).
Comunque si cercherà  di rendere pubblico servizio, fornendo qui di seguito un’analisi delle domande e delle loro possibili risposte.

Domanda n. 1: A cosa stai pensando?
Risposta corretta: “Mi dispiace se sono stato pensieroso ultimamente, cara. Stavo solo riflettendo su quanto tu sia affettuosa, intelligente e sensibile ed a quanto sia stato fortunato io ad incontrarti.”
Questa risposta ovviamente non ha alcuna somiglianza con la risposta vera che, molto probabilmente sarebbe una delle seguenti:

  • Calcio
  • Formula Uno
  • A quanto sei grassa
  • A quanto lei è più bbona di te
  • A come spenderei i soldi dell’assicurazione se tu morissi

Forse la migliore risposta a questa domanda fu: “Se volessi farti sapere a cosa sto pensando, probabilmente ti parlerei.”

Domanda n. 2: Mi ami?
Risposta corretta: “Si!”. Oppure, se vi sentite particolarmente in vena di rispondere dettagliatamente: “Si, cara!”
Le risposte inappropriate includono:

  • Porca troia, un casino!!!
  • Ti farebbe sentire meglio se ti dicessi di si?
  • Dipende da cosa intendi per amore.
  • Chi? Io?

Domanda n. 3: Ti sembro grassa?
Risposta corretta: “Certo che no!”
Tra le risposte sbagliate ci sono:

  • In confronto a cosa?
  • Non direi che sei grassa, ma non sei nemmeno magra…
  • Un po’ di sovrappeso ti sta bene.
  • Ne ho viste di più grasse!
  • Scusa, che cosa hai detto? Stavo pensando a come spenderei i soldi dell’assicurazione se tu morissi.

Domanda n. 4: Pensi che lei sia più bella di me?
Risposta corretta: “Certo che no!” . Tra le risposte sbagliate ci sono:

  • Si, ma tu hai più personalità .
  • Non più bella, direi solo più magra.
  • Non più bella di te all’età  sua.
  • Definisci “bella”!
  • Scusa, che cosa hai detto? Stavo pensando a come spenderei i soldi dell’assicurazione se tu morissi.

Domanda n. 5: Che cosa faresti se io morissi?
Una domanda che non ha vincitori e la cui risposta sarebbe ovviamente: “Comprerei una spider ed una barca!”
Non importa quale risposta diate, preparatevi ad almeno un’ora di altre domande, tipicamente di questo genere:
Donna: Ti sposeresti ancora?
Uomo:
Certamente no.
D.: Perchè no? Non ti piace essere sposato?
U.: Certo che mi piace!
D.: Allora perchè non ti risposeresti?
U.: OK, mi risposerei… (per farla contenta)
D.: Lo faresti sul serio? (con lo sguardo ferito)
U.: (grugnisce infastidito)
D.: E dormiresti con lei nel nostro letto?
U.: E dove altro potrei dormire?
D.: Metteresti via le mie foto e le sostituiresti con le sue?
U.: Beh, sarebbe la cosa più appropriata…
D.: E le faresti usare la mia macchina?
U.: Non può. Non ha ancora la patente!
D.: (silenzio)
U.: Cazzo!!!

ciaociao e alla prossima…



Belli e brutti

22 novembre 2009 by Zap

In Giappone è nata una bambina brutta, ma brutta, ma così brutta che l’hanno chiamata Soshita Nakakata

ciaociao e alla prossima…



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